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Computo metrico estimativo: cos'è e come si fa

Computo metrico estimativo: cos'è e come si faGuide

Il computo metrico estimativo è il documento tecnico che elenca tutte le lavorazioni di un intervento edilizio, ne misura le quantità e assegna a ciascuna un prezzo unitario preso da un prezzario ufficiale. Moltiplichi quantità per prezzo, sommi tutto e ottieni il costo analitico dei lavori. In sostanza: dice cosa fai, quanto ne fai e quanto costa, riga per riga.

È un documento diverso sia dal semplice computo metrico sia dal preventivo dell'impresa, anche se nel linguaggio di cantiere questi termini vengono spesso confusi. In questa guida chiariamo le differenze una volta per tutte, con una tabella comparativa e un esempio numerico concreto. Se vuoi il quadro completo su cos'è, a cosa serve e come si legge un computo, parti dal nostro approfondimento sul computo metrico.

Computo metrico estimativo: cosa contiene davvero

Ogni riga del computo metrico estimativo è costruita da tre elementi:

  • La descrizione della lavorazione (per esempio "demolizione di tramezzo in mattoni forati"), presa da un prezzario e identificata da un codice.
  • La quantità, misurata sugli elaborati grafici del progetto (metri quadri, metri cubi, metri lineari, numero di pezzi).
  • Il prezzo unitario, che il prezzario associa a quella specifica voce.

L'importo della riga è il prodotto di quantità e prezzo unitario. La somma di tutte le righe, organizzate per categorie di lavoro (demolizioni, murature, impianti, finiture), dà l'importo complessivo dell'opera. Negli appalti pubblici questo meccanismo è codificato: il computo metrico estimativo "è redatto applicando alle quantità delle lavorazioni i relativi prezzi unitari", come stabilisce l'art. 31 dell'Allegato I.7 al Codice dei contratti.

Differenza tra computo metrico e computo metrico estimativo

Qui casca l'asino della maggior parte delle ricerche. I due termini sembrano sinonimi ma non lo sono.

Il computo metrico si ferma alle quantità. È l'elenco ordinato delle lavorazioni con la misura di ciascuna, senza alcun prezzo. Serve al tecnico per sapere quanto materiale e quanta manodopera servono, ma non ti dice quanto spenderai.

Il computo metrico estimativo aggiunge la colonna dei prezzi. Prende lo stesso elenco di lavorazioni e vi applica i prezzi unitari, trasformando le quantità in denaro. Non puoi redigere un computo estimativo senza aver prima fatto il computo metrico: il primo è la base tecnica, il secondo la sua valorizzazione economica.

Detto in una riga: il computo metrico misura, il computo metrico estimativo prezza.

Computo metrico estimativo e preventivo dell'impresa: non sono la stessa cosa

C'è un terzo documento che si aggiunge alla confusione: il preventivo dell'impresa. Anche qui la differenza è netta.

Il computo metrico estimativo è un documento tecnico e neutro, di solito redatto dal progettista o dal computista. Usa prezzi ufficiali (prezzari regionali o DEI) e fotografa quanto dovrebbero costare i lavori a valori di riferimento. Non contiene la strategia commerciale di nessuno.

Il preventivo è invece l'offerta economica con cui una singola impresa dice quanto ti chiede per fare quei lavori. Parte quasi sempre dal computo metrico estimativo, ma ci aggiunge ricarichi, sconti, spese generali e utile d'impresa, più eventuali costi accessori (allestimento cantiere, smaltimenti, trasferte). Due imprese che lavorano sullo stesso computo estimativo ti daranno due preventivi diversi, ed è normale.

Ecco perché il computo estimativo è così utile a te che ristrutturi: è il metro oggettivo con cui confronti i preventivi delle imprese e capisci chi è caro, chi è nella media e chi ti sta proponendo prezzi troppo bassi per essere veri. Se vuoi capire chi redige questi documenti e a quali costi, leggi chi fa il computo metrico e quanto costa.

Tabella comparativa

Computo metrico Computo metrico estimativo Preventivo dell'impresa
Cosa contiene Lavorazioni + quantità Lavorazioni + quantità + prezzi unitari + importi Offerta economica con ricarichi, sconti, utile d'impresa
Chi lo fa Tecnico / computista Tecnico / progettista / computista L'impresa edile
Prezzi Assenti Da prezzario ufficiale (regionale, DEI) Prezzi commerciali dell'impresa
Quando serve Base per misurare l'opera Stima del costo, base di gara, confronto preventivi Affidamento dei lavori all'impresa
Natura Tecnica Tecnica ed economica, neutra Commerciale

Computo metrico estimativo: esempio con numeri reali

Vediamo come si fa in pratica, con una lavorazione tipica di ristrutturazione. Immagina di dover demolire i tramezzi interni di un appartamento per ridisegnare gli spazi.

Voce: Demolizione di tramezzo in mattoni forati, spessore fino a 10-15 cm, compreso il calo a terra delle macerie. Fonte del prezzo: Elenco regionale dei prezzi delle opere pubbliche Emilia-Romagna 2026, capitolo Rimozioni e Demolizioni. Unità di misura: metro quadro (m²).

Supponiamo di avere 45 m² di tramezzi da abbattere e un prezzo unitario di riferimento di 14,50 €/m² (valore indicativo, da verificare sulla voce esatta del prezzario vigente):

Quantità:        45,00 m²
Prezzo unitario:  14,50 €/m²
Importo riga:     45,00 × 14,50 = 652,50 €

Aggiungi la riga successiva, il trasporto delle macerie in discarica, e poi la ricostruzione delle nuove pareti in cartongesso, ognuna con la sua quantità e il suo prezzo dallo stesso prezzario. La somma di tutte le righe, categoria per categoria, è il costo stimato dei lavori. Per un esempio completo e scaricabile di più righe messe in fila trovi tutto nel nostro esempio di computo metrico.

Il punto chiave è che quel 14,50 €/m² non te lo inventi: viene da un elenco ufficiale. Ed è qui che entra in gioco il tema dei prezzari.

Da dove vengono i prezzi: prezzari regionali e DEI

I prezzi unitari non sono numeri a caso. Provengono da listini ufficiali, e la fonte principale in Italia sono i prezzari regionali delle opere pubbliche.

Ogni regione pubblica e aggiorna il proprio prezzario. Per l'Emilia-Romagna, per esempio, l'elenco 2026 è stato approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 2231 del 22 dicembre 2025 e si applica a tutte le stazioni appaltanti dal 1° marzo 2026, con validità fino al 31 dicembre 2026 (utilizzabile in via transitoria fino al 30 giugno 2027 per i progetti a base di gara approvati entro tale data), come riporta la Regione Emilia-Romagna. Il listino è scaricabile gratuitamente in PDF, Excel e XML dal portale dell'Osservatorio contratti pubblici.

Nel pubblico questa scelta non è opzionale: il computo estimativo si redige applicando i prezzi dei prezzari predisposti dalle autorità regionali e provinciali competenti; solo in loro assenza si ricorre a listini ufficiali, delle Camere di commercio o ai prezzi correnti di mercato, secondo l'art. 41, comma 13 del D.Lgs 36/2023.

Quando una voce non esiste nel prezzario regionale, oppure quando lavori nel privato, si usa spesso il prezzario DEI della Tipografia del Genio Civile: il listino di riferimento per la ristrutturazione, con circa 15.000 voci di recupero, ristrutturazione e manutenzione, aggiornato ogni sei mesi, come descrive Build News. I tecnici che asseverano gli interventi agevolati devono infatti verificare che i costi rispettino i prezzi dei prezzari regionali o, in alternativa, quelli DEI.

Il senso è sempre lo stesso: il prezzo deve essere tracciabile a una fonte, non deciso a occhio. È la differenza tra una stima difendibile e una cifra buttata lì.

Come si fa un computo metrico estimativo online, senza Excel

Costruire un computo estimativo a mano significa misurare le quantità sulle planimetrie, cercare voce per voce sul prezzario regionale, copiare codici e prezzi in un foglio di calcolo e sommare. È preciso ma lento, e ogni aggiornamento del prezzario ti costringe a rimettere mano ai numeri.

Con Rifatto il computo metrico estimativo della tua ristrutturazione lo generi online: descrivi l'intervento, il sistema pesca le voci dai prezzari regionali ufficiali aggiornati (come l'Emilia-Romagna 2026), calcola quantità e importi, e in più ti stima la classe energetica e le detrazioni fiscali applicabili. In pochi minuti hai un documento pronto da confrontare con i preventivi delle imprese. Lo esporti anche in PDF, il formato con cui la maggior parte dei tecnici scambia i computi.

Fonti

Domande frequenti

Cos'è in breve il computo metrico estimativo?

È il documento che elenca le lavorazioni di un intervento edilizio, ne misura le quantità e le moltiplica per i prezzi unitari presi da un prezzario ufficiale, dando così il costo analitico dei lavori.

Qual è la differenza tra computo metrico e computo metrico estimativo?

Il computo metrico contiene solo lavorazioni e quantità, senza prezzi. Il computo metrico estimativo aggiunge i prezzi unitari e calcola gli importi, trasformando le quantità in costo.

Il computo metrico estimativo è la stessa cosa del preventivo?

No. Il computo estimativo è un documento tecnico e neutro con prezzi da prezzario ufficiale. Il preventivo è l'offerta commerciale di una specifica impresa, che parte dal computo ma ci aggiunge ricarichi, sconti e utile.

Da dove vengono i prezzi del computo metrico estimativo?

Dai prezzari regionali delle opere pubbliche (obbligatori nel pubblico secondo il D.Lgs 36/2023) e, in loro assenza o nel privato, da listini come il DEI Tipografia del Genio Civile o dalle Camere di commercio.

Posso ottenere il computo metrico estimativo in PDF?

Sì. La maggior parte dei software e dei servizi lo esporta in PDF, il formato più usato per condividere il documento con imprese e committenti. Con Rifatto lo scarichi direttamente in PDF una volta generato.

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