Computo metrico: la guida completa 2026
GuideIl computo metrico è il documento che elenca, misura e quantifica tutte le lavorazioni di un progetto edile, voce per voce. Quando a ogni quantità affianchi un prezzo unitario preso da un prezzario, ottieni il computo metrico estimativo: il preventivo tecnico che ti dice quanto costa davvero un'opera prima di iniziarla. È la base di ogni preventivo serio.
Se stai per ristrutturare o devi presentare un progetto, questa guida ti spiega cos'è il computo metrico, come si fa, chi lo redige e quando è obbligatorio anche nel privato. Con i riferimenti normativi 2026 aggiornati e i prezzari regionali ufficiali, tutto verificato.
Computo metrico: cos'è
Il computo metrico è l'elenco ordinato e misurato di tutte le opere previste in un progetto. Per ogni lavorazione riporta la descrizione, l'unità di misura (metro quadro, metro cubo, metro lineare, numero, chilogrammo) e la quantità ricavata dalle misurazioni su disegni e rilievi.
Da solo, il computo metrico conta le quantità. Diventa computo metrico estimativo quando a ciascuna voce associ un prezzo unitario: a quel punto moltiplichi quantità per prezzo e ottieni l'importo di ogni lavorazione e il totale dell'opera. La differenza tra i due termini, spesso usati come sinonimi, la approfondiamo nell'articolo dedicato al computo metrico estimativo.
I computi metrici non sono tutti uguali: cambiano per livello di dettaglio a seconda della fase progettuale. In un progetto di fattibilità sono sommari e per grandi categorie, nel progetto esecutivo diventano analitici e vincolanti, riga per riga. Chi si chiede cosa sono i computi metrici deve tenere a mente questo: sono lo stesso strumento a gradi di precisione diversi.
A cosa serve un computo metrico
Ti serve per quattro cose concrete:
- Sapere quanto spendi prima di aprire il cantiere, senza sorprese in corso d'opera.
- Confrontare i preventivi delle imprese sulla stessa base: stesse voci, stesse quantità.
- Ottenere finanziamenti e bonus, che richiedono la prova documentale dei costi.
- Contabilizzare i lavori durante l'esecuzione, tramite gli stati di avanzamento (SAL).
Come si fa un computo metrico
Il computo metrico dei lavori si costruisce in passaggi ordinati. Ecco come si fa, dal progetto al totale.
- Parti dal progetto e dai rilievi. Ti servono piante, sezioni e prospetti quotati, oltre alle misure reali dei locali. Senza disegni affidabili le quantità sono inventate.
- Scomponi l'opera in lavorazioni. Dividi il lavoro in voci elementari: demolizioni, tramezzi, massetti, intonaci, pavimenti, impianti, opere da pittore. Ogni voce deve corrispondere a una lavorazione ben definita.
- Misura e quantifica. Per ogni voce calcoli la quantità dai disegni. Le misurazioni si scrivono in modo trasparente (parti uguali, lunghezza, larghezza, altezza) così che chiunque possa rifare il conto.
- Associa il codice del prezzario. Ogni voce si collega alla voce corrispondente di un elenco prezzi ufficiale, che ne fissa il prezzo unitario.
- Calcola gli importi e il totale. Quantità per prezzo unitario dà l'importo di riga; la somma degli importi è il costo dell'opera.
Il modo più tradizionale di impostare questo lavoro è un foglio di calcolo: trovi un metodo pronto nella guida al computo metrico in Excel. Se preferisci partire da un caso concreto, guarda un esempio di computo metrico compilato, oppure il modello passo passo per la ristrutturazione di un appartamento.
Le colonne di un computo metrico
Un computo ben fatto ha sempre la stessa struttura a colonne. Ecco quelle tipiche con una riga di esempio:
| N. | Codice prezzario | Descrizione lavorazione | U.M. | Quantità | Prezzo unitario | Importo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | ER 2026 - E01.034 | Demolizione di tramezzi in laterizio, spessore fino a 15 cm | mq | 24,00 | 18,50 € | 444,00 € |
| 2 | ER 2026 - C05.012 | Massetto in sabbia e cemento per sottofondi, spessore 5 cm | mq | 60,00 | 22,00 € | 1.320,00 € |
| 3 | ER 2026 - E12.008 | Fornitura e posa di pavimento in gres porcellanato | mq | 60,00 | 48,00 € | 2.880,00 € |
I prezzi in tabella sono di esempio e non sostituiscono la consultazione del prezzario ufficiale. Il codice della prima colonna è il ponte verso il prezzario: senza un elenco prezzi riconosciuto, un computo resta un preventivo qualunque.
Da dove arrivano i prezzi: i prezzari regionali
Il cuore di un computo credibile sono i prezzi. In Italia ogni regione pubblica il proprio prezzario regionale delle opere pubbliche, aggiornato ogni anno. Per l'Emilia-Romagna, l'elenco regionale dei prezzi 2026 è stato approvato con Deliberazione di Giunta n. 2231 del 22/12/2025 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale telematico (BURERT) n. 328 del 30 dicembre 2025. È scaricabile gratis in PDF, Excel e XML dal sito ufficiale della Regione.
Attenzione alle date: dal 1° marzo 2026 il prezzario 2026 è obbligatorio per tutte le stazioni appaltanti che operano in regione, ha validità fino al 31 dicembre 2026 e può essere usato in via transitoria fino al 30 giugno 2027 per i progetti approvati entro tale data (Regione Emilia-Romagna). Usare la versione giusta del prezzario giusto non è un dettaglio: è la differenza tra un computo che regge e uno contestabile.
Chi fa il computo metrico
Chi lo fa? Il computo metrico lo redige un tecnico abilitato: geometra, architetto o ingegnere edile iscritto all'albo. Il geometra cura in genere rilievi, misurazioni e quantità; architetti e ingegneri definiscono gli aspetti tecnici e progettuali delle opere. In alcuni casi interviene anche il perito industriale (INFOBUILD).
Il documento può essere predisposto anche internamente da un'impresa, ma per validità tecnica e per accedere a bonus, mutui o pratiche edilizie serve la firma di un professionista abilitato che se ne assume la responsabilità.
Quanto costa? Per una ristrutturazione la parcella si aggira sull'1-3% del valore dei lavori, con un minimo intorno ai 500 € più IVA per progetti piccoli e medi (Quotalo). Abbiamo dedicato una guida intera a chi fa il computo metrico e quanto costa, con le tariffe aggiornate.
Il documento va poi tenuto distinto dal capitolato: il computo dice quanto, il capitolato dice come. La differenza tra computo metrico e capitolato merita attenzione perché insieme formano il contratto tecnico con l'impresa.
Quando il computo metrico è obbligatorio
Nel settore pubblico non ci sono dubbi: per le opere disciplinate dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), il computo metrico estimativo è un elaborato obbligatorio del progetto, insieme alla relazione generale e all'elenco dei prezzi unitari. Il correttivo (D.Lgs. 209/2024, in vigore dal 31 dicembre 2024) ha rivisto i contenuti della progettazione all'articolo 41, spingendo verso l'integrazione del computo nei flussi digitali e nei modelli BIM (testo del D.Lgs. 36/2023).
Nel privato non esiste una legge unica che lo imponga sempre, ma di fatto diventa indispensabile in tre situazioni:
- Permessi edilizi. Per nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti, il computo accompagna il progetto presentato in Comune.
- Bonus fiscali. Per detrazioni come ristrutturazione, Ecobonus e Sismabonus devi dimostrare i costi effettivi degli interventi. Nel 2026 le aliquote restano al 50% sull'abitazione principale e al 36% negli altri casi (BibLus - Bonus edilizi 2026).
- Mutui e finanziamenti. Le banche vogliono una stima precisa dei costi prima di erogare un mutuo di ristrutturazione o un finanziamento lavori.
In tutti questi casi un computo dettagliato e coerente con i prezzari ti protegge: in caso di controlli, è la prova che i costi portati in detrazione sono congrui.
Farlo da soli o online
Oggi non sei costretto a partire da un foglio bianco. Puoi usare un software per computo metrico professionale, oppure una soluzione online gratuita per una prima stima veloce. Molti proprietari partono così per farsi un'idea, prima di coinvolgere il tecnico.
È esattamente il caso di Rifatto: descrivi la tua ristrutturazione e lo strumento genera il computo metrico online, con voci prese dai prezzari regionali ufficiali (come l'Emilia-Romagna 2026), la stima della classe energetica e il calcolo delle detrazioni. Ottieni una base di partenza chiara in pochi minuti, che poi il tuo tecnico può verificare e firmare.
Per gli interventi impiantistici, che hanno logiche di misura tutte loro, trovi un approfondimento dedicato al computo metrico dell'impianto elettrico.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna - Prezzario opere pubbliche 2026
- Regione Emilia-Romagna - Pubblicazione elenco prezzi 2026 (validità e scadenze)
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici (testo)
- BibLus - Le modifiche del correttivo all'articolo 41 (D.Lgs. 209/2024)
- BibLus - Bonus edilizi 2026
- Quotalo - Chi redige il computo metrico e quanto costa
- INFOBUILD - Computo metrico: responsabilità e procedure
Domande frequenti
Cos'è il computo metrico in parole semplici?
È la lista misurata di tutte le lavorazioni di un progetto: dice quanto materiale e quante opere servono. Con i prezzi accanto, diventa estimativo e ti dice quanto costa l'intera opera.
Chi può firmare un computo metrico?
Un tecnico abilitato iscritto all'albo: geometra, architetto o ingegnere. La firma è ciò che dà valore tecnico e legale al documento per bonus, mutui e pratiche edilizie.
Il computo metrico è obbligatorio per i bonus edilizi?
Sì, per accedere alle detrazioni (ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus) devi documentare i costi effettivi degli interventi, e il computo estimativo è lo strumento con cui dimostri la congruità delle spese.
Quanto costa far fare un computo metrico?
In genere l'1-3% del valore dei lavori, con un minimo intorno ai 500 € più IVA per progetti piccoli e medi. La cifra varia con la complessità del progetto e l'esperienza del professionista.
Qual è la differenza tra computo metrico e computo metrico estimativo?
Il computo metrico misura le quantità delle lavorazioni; quello estimativo aggiunge i prezzi unitari e calcola gli importi. Nella pratica i due termini si usano spesso come sinonimi.
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